Come funziona il Betting Exchange

La borsa delle scommesse è un nuovo modo di vedere il “mondo” delle scommesse: esso infatti si basa sugli stessi principi dei mercati finanziari, con la differenza che invece di scambiare azioni o future, in questo caso lo scambio riguarda gli esiti di eventi sportivi (quote) ed avviene tra due giocatori con opinioni contrapposte. In questo caso la controparte della scommessa non sarà un bookmaker, ma uno o più scommettitori. Questo sistema di interscambio scommesse fra giocatori di offre una serie di vantaggi e di fatto nessun reale svantaggio.

Quando si opera si vede nella piattaforma operativa un insieme di quote e di volumi che rappresentano le offerte di scommesse piazzate dagli altri membri della borsa delle scommesse (ovvero altri giocatori). A questo punto si può decidere di comprare (puntare una quota) o vendere (bancare una quota) la quota desiderata al prezzo che si desidera, tenendo conto però che ci dovranno essere altri scommettitori disposti a quel prezzo a farci da controparte.

Ipotizziamo sempre che un esito di una partita di calcio (magari la vittoria di una squadra) presenti in un dato momento una quota di acquisto di 5,00 per un importo di 500 euro ed una quota di vendita (back che nel mercato finanziario corrisponderebbe alla lettera) di 4,70 per una quantità di 1000. Chi è abituato ad operare, obbietterà subito che la lettera non può essere inferiore al denaro, ma qui troviamo la prima vera e propria differenza: più è probabile che l’esito si realizzi, più la quota è bassa e paradossalmente il suo valore intrinseco è più alto, e viceversa. Quindi il guadagno si può avere sia comprando un risultato (ad esempio a 4,70, dalle persone che cercano di venderlo) e sperare che il valore scenda (così da poterlo rivendere ), o anche vendendo il risultato ( a 5,00 dalle persone che cercano di comprarlo) e sperare che il valore salga (così da poterlo ricomprare).

Fonte articolo: Betting Exchange Italia